Esercizi di crossfit: ecco come farli a casa

A causa delle nostre giornale frenetiche e ricche di impegni, diventa spesso difficile concedersi del tempo per fare gli esercizi di crossfit.

Se non hai tempo di recarti in palestra ma non vuoi comunque rinunciare alla forma fisica, la soluzione ideale è farli a casa.

Esistono, infatti, numerosi esercizi di crossfit che possono tranquillamente essere eseguiti nella propria abitazione, sia perché non sono particolarmente complessi, sia perché non richiedono particolari strumenti per essere svolti.

Cosa devi sapere per fare gli esercizi di crossfit a casa

Prima di iniziare a fare gli esercizi di crossfit a casa tua, devi tenere presente alcune cose.

Anzitutto, se non sei particolarmente allenato o se ti sei appena affacciato a questa disciplina, devi procedere per gradi. Questo nella pratica significa che devi allenarti per poco tempo al giorno (va bene anche una mezzora) e iniziare con esercizi semplici, aumentando via via il tempo e la difficoltà.

L’ideale è cominciare guardando delle brevi sessioni di allenamento disponibili online (sul web ne trovi tantissime, dai siti specializzati ai video realizzati da esperti). Una volta che avrai preso praticità potrai esercitarti anche con attrezzi appositi come le corde ed i pesi russi.

Come iniziare

La tecnica migliore per iniziare a svolgere gli esercizi di crossfit tra le mura domestiche è iniziare con i circuiti. I circuiti sono delle sessioni di esercizi da svolgere per intero prima di passare alla sessione successiva.

I circuiti sono di diverse intensità, ma i migliori con cui cominciare se sei un neofita sono le progressioni, il WOD (workout of the day) e l’EMOM (every minute on the minute)

Le progressioni

Le progressioni sono l’esercizio ideale per chi ha appena cominciato a praticare il crossfit, perché consistono nella ripetizione di uno stesso esercizio più volte di seguito.

Il loro scopo è quello di iniziare ad allenare il corpo e ad affinare la tecnica prima di cimentarsi con gli esercizi più impegnativi.

Le progressioni possono consistere, ad esempio, nell’esecuzione di una serie di squat, da svolgere divaricando le gambe e alzando e abbassando il corpo con le ginocchia piegate, seguiti da degli addominali.

Puoi concludere la progressione con una serie di flessioni alle braccia, dapprima alzando il corpo appoggiandosi su entrambe le mani e successivamente solo su una.

WOD

Il WOD (acronimo dell’inglese “workout of the day”, cioè “allenamento del giorno”) è un insieme di più esercizi di crossfit da eseguire in una unica sessione.

Esistono tantissimi tipi di WOD, infatti sul web troverai molte idee da cui trarre ispirazione per cimentarti da solo a casa.

Questi WOD vanno dal semplice cindy (composto da esercizi di push up, air squat e pull up), al più intenso core bluster (che si compone di esercizi più impegnativi come i superman, i sit up e la corsa).

EMOM

L’ EMOM, che tradotto letteralmente significa “ogni minuto al minuto”, è uno dei più classici allenamenti funzionali del crossfit. In particolare, nell’EMOM in un determinato lasso di tempo (generalmente pochi minuti) bisogna eseguire una serie di 1, 2 o 3 esercizi.

Una sessione di EMOM, proprio per la sua intensità, dura al massimo tra i 10 ed i 20 minuti. La sua difficoltà consiste nel fatto che è permesso prendere fiato e riposare solo se si riesce a concludere la serie di esercizi prima della scadenza del tempo fissato per eseguirli.

La scelta degli esercizi di una sessione di EMOM è varia, ma generalmente viene predisposta per fare in modo di aumentare la resistenza di chi deve eseguirli.

Sara